Considerazioni intorno ai concerti.

Nel 2017 l'associazione Quadrato Magico compie 22 anni di attività. Mi piacerebbe, dopo così tanti anni di impegno, poter affermare che ci siamo creati un nutrito e folto numero di appassionati che ci segue assiduamente. Così non è; ogni stagione o meglio, ogni concerto è storia a sè e il pubblico lo si deve conquistare di volta in volta, concerto dopo concerto. Certamente esiste un gruppo che ci segue costantemente, che ringraziamo di cuore, ma è davvero piccolo rispetto al numero di spettatori incontrati in questi lunghi anni. Forse proponendo generi diversi questo e' normale, c'è chi segue più un certo genere musicale chi un altro, però un po' di amarezza rimane. L'amarezza di vedere poca gente ai concerti di bravi, e sottolineo bravi, artisti emergenti. Per noi, insieme alla perdita economica, la tristezza di non soddisfare le aspettative nonostante l'impegno organizzativo profuso. Poca la curiosità musicale di ascoltare novità, prevale la voglia di acoltare musicisti di fama, che si conoscono già. Cosa comprensibile, legittima per carità, che penalizza però la possibilità di imporsi ai nuovi e meritevoli talenti. Per noi organizzatori i costi fissi per realizzare e promuovere adeguatamente un concerto sono pressocchè gli stessi, che si tratti di musicisti emergenti o affermati. Questa constatazione ci ha portato e ci porterà sempre più, seppur a malincuore, a ridurre le proposte di artisti emergenti e a concentrarci su artisti più affermati che inevitabilmente richiamano un folto pubblico. Situazione manifestata, anche nella stagione in corso, dove a fronte di una buona risposta agli importanti concerti svolti a Morbegno, abbiamo registrato una sconfortante presenza agli altrettanto significativi (anche se con artisti certamente meno famosi) concerti svolti a Cosio. Prenderemo, come già detto, atto di questo e per la prossima stagione trarremo le inevitabili conseguenze. Punteremo su meno concerti ma cercando di innalzare sempre più la qualità e la fama degli artisti nostri ospiti. E' quello che in parte già abbiamo fatto quest'anno, grazie agli importanti contributi da parte della Fondazione Pro Valtellina, del Comune di Morbegno, della SEM, del BIM e di tutti i numerosi sponsor privati. Gino Paoli, Richard Galliano e i musicisti dell'omaggio a De Andrè, sono tra le eccellenze del panorama artistico musicale italiano e internazionale. In conclusione voglio ringraziare il nostro affezionato pubblico, gli abbonati che sempre ci sostengono, i nostri sponsor istituzionali e privati. Senza il loro contributo non potremmo realizzare i nostri progetti perchè il solo incasso non è sufficiente a pareggiare gli elevati costi che artisti di questo calibro richiedono. Ringraziamo una volta di più le due amministrazioni comunali con le quali collaboriamo e che ci offrono due spazi, se pur diversi in caratteristiche e dimensioni, ottimali per lo svolgimento dei concerti: il comune di Morbegno e il comune di Cosio Valtellino. Spazi tenuti in vita con grandi difficoltà economiche ma punti importanti di socialità e cultura, essenziali alle nostre città e paesi che con ogni sforzo vanno mantenuti aperti e attivi. Sono tempi di crisi, come si suol dire, e quindi a magior ragione dobbiamo riconoscere gli sforzi che vengono fatti a nostro sostegno, dal più piccolo dei nostri sponsor privati sino alle maggiori istituzioni. Grazie anche a loro riusciamo a proporre dell'ottima musica sul nostro territorio. Roberto Cornaggia, presidente QM.
  Morbegno, 4 febbraio 2017
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