I Musici scrivono a Guccini

FB_IMG_1456935623754 "Carissimo Francesco, diffonderemo le tue note e il tuo spirito". "Carissimo Francesco, i musici che furono per te ciò che Dean Martin fu per Jerry Lewis, Kit Carson per Tex Willer ma soprattutto Gianni per Pinotto, non sono presenti a questa conferenza in cui ci darai licenza di diffondere ancora le tue canzoni dal vivo. Ce ne cale assai ma, come Brancaleone da Norcia, porteremo, con il tuo viatico che fa di noi non una cover-band ma una lovers-band, note e parole della tua produzione immensa fin nelle Terre Sante. E lo faremo sanza la mamma, sanza mutanda, sanza la branda, sanza calzari, sanza dinari, sanza pagnotta, sanza la brocca e sanza la gnocca anche se, sugli ultimi due punti, la brocca e la gnocca, non tutti sono d'accordo. Suonando e cantando L'ultima thule e i tuoi brani storici sarà nostro dovere diffondere, oltre alla musica, quello spirito che abbiamo sempre ammirato in te; uno spirito permeato di distacco e autoironia che ci farà sempre pensare, come hai fatto tu, che tutto questo non è una cosa seria perché aveva ragione tua madre: un laureato vale più di un cantante e, tra di noi, di laureati non se ne sono mai visti". Un caro abbraccio e grazie di tutto dai tuoi musicisti. Con queste parole che i musicisti storici di Guccini hanno voluto omaggiare Francesco in un post sulla loro pagina Facebook. Pubblicato il 2 marzo 2016.
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